LO SPORT COME MOTORE SOCIALE
E IDENTITARIO
Venezia e Mestre vantano una tradizione sportiva di eccellenza che spazia dalle discipline lagunari a club storici di rilevanza nazionale. Tuttavia, questa enorme risorsa oggi appare frammentata e spesso frenata da strutture obsolete e costi d'accesso che escludono troppe fasce della popolazione. Per la nostra Amministrazione, lo sport deve cessare di essere un semplice servizio a domanda individuale o una struttura burocratica da gestire, per trasformarsi in un pilastro del welfare cittadino e in una comunità viva da far crescere. La nostra proposta politica non nasce per sostenere una singola squadra, ma per promuovere una visione che riporti lo sport alla sua essenza, tornare all'acqua, da dove tutto nasce.

Verso lo "Sport per Tutti”. Accessibilità, Inclusione e Valore Umano
Il nostro obiettivo primario è l'abbattimento delle barriere economiche e sociali che impediscono l'avviamento alla pratica sportiva. Non vogliamo più una città dove un bambino debba rinunciare alla propria passione per ragioni di reddito familiare. Per questo, istituiremo un sistema di Voucher Sport e partnership private per garantire l'accesso gratuito o agevolato ad adolescenti e famiglie a basso reddito. Lo sport deve essere il primo strumento di prevenzione del disagio giovanile, una palestra di vita dove si impara a stare insieme, a rispettarsi e a crescere anche quando si perde. Crediamo in uno sport che non punti ossessivamente solo al risultato o alla medaglia, ma che sappia costruire persone prima ancora che atleti, mettendo al centro le relazioni e il valore umano.
Il Progetto Multisportivo. Costruire il Futuro dalla Base
Siamo consapevoli che, sebbene i progetti di élite siano importanti, senza un solido sport di base non esiste futuro. La nostra priorità sarà offrire ai bambini dai 6 ai 10 anni un percorso multisportivo continuativo, coordinato e accessibile. L'obiettivo non è la specializzazione precoce, ma la crescita armonica attraverso il movimento e la socialità, permettendo alle famiglie di non dover scegliere subito una singola disciplina. In questo sistema, le società del territorio non devono sentirsi in competizione, ma parte di una rete collaborativa dove istruttori qualificati rappresentino un riferimento stabile. Se un bambino si innamora dello sport nel modo giusto, abbiamo già costruito le fondamenta della comunità di domani.
Riqualificazione delle Infrastrutture e Prossimità
Il patrimonio impiantistico comunale necessita di un piano shock di manutenzione. Non serve costruire nuove "cattedrali nel deserto" se non siamo in grado di mantenere l'esistente. Attraverso una Manutenzione Straordinaria e un censimento tecnico, programmeremo restauri e adeguamenti energetici per ridurre i costi di gestione delle società dilettantistiche. Parallelamente, creeremo nuovi "spazi sportivi leggeri" nei parchi e nelle aree degradate, rendendo lo sport una pratica quotidiana, gratuita e di prossimità per i residenti di ogni età.
Bosco dello Sport. Pur rimanendo forti perplessità sulla priorità di quest’opera da circa 300 milioni di euro di costo per la città, si ribadisce la necessità di completarla al meglio e di consentire alla Reyer e al Venezia calcio di trasferirsi lì il prima possibile. È fondamentale, inoltre, riequilibrare il rapporto tra interesse pubblico e privato, attualmente fortemente sbilanciato a favore del gestore privato. Come minimo, i ricavi della gestione dovranno garantire ricadute sullo sport minore, al fine di ottenere la completa gratuità degli impianti pubblici utilizzati dalle società dilettantistiche e la messa a regime della manutenzione ordinaria e straordinaria.
L'Accademia Olistica Veneziana dello Sport
L'Accademia Olistica Veneziana dello Sport nasce per coniugare l'eccellenza atletica con una profonda missione filosofico-educativa, rendendo l’attività fisica un diritto universale e un pilastro del welfare. Attraverso il Comitato Culturale, la politica si fa ispirazione pedagogica per formare la coscienza civica dei giovani e prevenire i disagi dell'adolescenza. Parallelamente, il polo tecnologico Venezia Lab offrirà consulenze scientifiche gratuite e monitoraggio della performance, ottimizzando il benessere degli agonisti in sinergia con le società dilettantistiche. Questa visione innovativa mira a costruire persone prima che atleti, integrando sport di base e professionismo in un modello di cittadinanza attiva e riscatto sociale.
Lo Sport come Riscatto. Le Olimpiadi in Carcere
Va sostenuto altresì il progetto "Olimpiadi in Carcere", portando i valori del rispetto, dell'eccellenza e della solidarietà negli degli istituti di pena, come strumento di formazione e reinserimento lavorativo per i detenuti, offrendo "seconda chance”.
Coordinamento, Ascolto e Responsabilità Condivisa
Per attuare questa visione, istituiremo una Consulta dello Sport e uno sportello d'ascolto per le associazioni e gli enti di promozione sportiva, affinché le decisioni comunali nascano da un confronto libero e motivato con chi vive lo sport ogni giorno. Chi assume un ruolo di gestione ha la responsabilità chiara di rappresentare tutto il movimento e non solo una parte, ascoltando anche le voci non allineate. Non cerchiamo il consenso attraverso squadre precostituite, ma attraverso una comunità fatta di idee e responsabilità condivisa.
La Voga alla Veneziana e il Presidio del Territorio
La voga alla veneziana rappresenta l'unicità assoluta della nostra città e un presidio attivo del territorio. Sostenere le Remiere significa sostenere la cultura di chi vive e cura la laguna quotidianamente. Valorizzare questo mondo significa anche rafforzare l'impegno istituzionale contro il moto ondoso, garantendo che le barche a remi tornino protagoniste dei canali in condizioni di sicurezza e dignità. Insieme alle società dilettantistiche, che sono la spina dorsale della nostra socialità, semplificheremo la burocrazia e forniremo contributi per progetti di inclusione per disabili e anziani. Perché investire nello sport oggi, inteso come medicina del futuro, significa garantire una società più sana e risparmiare sulla spesa sanitaria di domani.
