top of page

SANITÀ E WELFARE.

IL DIRITTO ALLA CURA
E ALLA PROSSIMITÀ

La sanità deve tornare a essere pubblica, universale e di qualità. Negli ultimi anni, il diritto alla salute nel territorio veneziano e mestrino è stato progressivamente eroso da logiche di tagli e esternalizzazioni che hanno favorito il privato a scapito del pubblico. Nonostante la presenza di équipe mediche d'eccellenza e personale infermieristico di altissimo livello, i cittadini si scontrano con liste d'attesa interminabili e Pronto Soccorso sovraccarichi. La nostra missione è chiara: la salute non deve essere un privilegio di chi può permettersela, ma un diritto garantito a tutti, indipendentemente dal reddito o dal luogo di residenza.

pexels-pavel-danilyuk-6753427_edited.jpg

Governance, trasparenza e partecipazione civica

Pretendiamo una governance dell'ULSS 3 improntata all'equità e alla trasparenza. Proponiamo l'attivazione di Comitati permanenti su qualità, sicurezza ed etica, con la pubblicazione annuale di 

un Bilancio Sociale e Sanitario che utilizzi indicatori (KPI) chiari e misurabili quali tempi di attesa, accessibilità e soddisfazione dei pazienti.

In questo ambito, è prioritario definire un piano straordinario per la riduzione progressiva, fino alla totale eliminazione, delle liste d’attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici. Questo obiettivo sarà perseguito attraverso l'ottimizzazione delle agende di prenotazione e il pieno utilizzo delle apparecchiature elettromedicali, che oggi restano spesso inutilizzate nei turni pomeridiani e serali esclusivamente per la drammatica carenza di organico. A tal fine, è indispensabile un piano di assunzioni massiccio e immediato: senza un reale incremento numerico di medici e infermieri, ogni investimento tecnologico rimarrà inefficace. La trasparenza di questo processo sarà garantita dai KPI del Bilancio Sociale e Sanitario, che monitoreranno mensilmente il rispetto dei tempi massimi previsti dalla legge.

La collaborazione con le associazioni di volontariato sarà istituzionalizzata e rafforzata, riconoscendo il loro ruolo insostituibile al fianco dei malati. Il controllo del Comune si estenderà anche ai centri privati convenzionati, che dovranno rispettare i medesimi standard di trasparenza del settore pubblico.

 

Medicina di base e rilancio del territorio

È urgente ripristinare la sinergia tra le tre linee della sanità: quella dei medici di base, della medicina territoriale e dell'ospedale. Un pilastro fondamentale di questa strategia sarà il governo dell'appropriatezza prescrittiva. Attraverso linee guida condivise, audit clinici periodici e formazione continua dei prescrittori, ridurremo la domanda inappropriata che intasa inutilmente il sistema, garantendo che le risorse e le prestazioni siano destinate a chi ne ha reale necessità clinica.

In quest'ottica, è fondamentale che la medicina di base recuperi la sua centralità clinica. Promuoveremo un modello in cui i medici di medicina generale siano messi nelle condizioni di esercitare appieno la propria funzione diagnostica e di cura attraverso la visita diretta del paziente. Una medicina di famiglia più presente e attiva sul piano clinico è, infatti, il primo e più efficace filtro per ridurre gli accessi impropri al Pronto Soccorso, che rappresentano oggi la causa primaria del sovraffollamento e delle lunghe attese.

Per abbattere le liste d'attesa, promuoveremo l'apertura di ambulatori di prossimità, il potenziamento dell'assistenza domiciliare e un deciso incremento delle attività cliniche nei distretti di medicina del territorio. Parallelamente, la prevenzione clinica deve diventare il cuore pulsante della sanità di prossimità per ridurre l'incidenza delle patologie croniche e oncologiche. Investiremo massicciamente nei programmi di screening universale, con particolare attenzione alla diagnosi precoce del tumore al seno, al colon-retto e alla cervice uterina. Saranno attivate campagne di chiamata attiva capillari, utilizzando anche i nuovi ambulatori di prossimità e la telemedicina per raggiungere le fasce di popolazione più fragili o residenti in zone logisticamente complesse come le isole, garantendo percorsi di prevenzione gratuiti, rapidi e facilmente accessibili a tutti i cittadini.

Per la realtà unica di Venezia, in particolare , consideriamo indispensabile potenziare capillarmente le visite domiciliari, garantendo che la cura raggiunga il paziente direttamente nel suo ambiente di vita.


Team Integrati di Cura. Creazione di unità operative composte da medici di medicina generale, 

infermieri di famiglia, assistenti sociali e farmacisti per la gestione dei pazienti complessi.


Accesso Rapido e Continuità Informativa. Estensione degli orari degli ambulatori e adozione di un Fascicolo Sanitario Elettronico unico e realmente interoperabile. È indispensabile che la storia clinica del paziente sia accessibile in tempo reale lungo tutti i tre livelli (medici di famiglia, territorio e ospedale). Ogni medico, a prescindere dal livello in cui opera, deve avere il libero accesso alle informazioni sanitarie necessarie per garantire cure tempestive e coordinate.


Telemedicina. Investiremo nei tele-consulti per ridurre gli spostamenti inutili e velocizzare le diagnosi, garantendo percorsi clinici unificati dove il paziente non debba ricominciare l'iter burocratico a ogni cambio di struttura.
 

Venezia Città Cardioprotetta

In collaborazione con IRC COM e American Heart, potenzieremo la formazione alla RianimazioneCardio Polmonare e Disostruzione delle vie aeree sia nell’adulto che nel bambino per cittadini, Forze dell'Ordine e studenti dell'ultimo anno (con crediti formativi). L'obiettivo è rendere Venezia e le isole realtà sicure e cardioprotette nonostante le criticità logistiche e l'alto flusso turistico.Questa strategia di soccorso tempestivo, già avviata con successo con le forze dell’ordine nel progetto Strade Sicure, sarà estesa per garantire interventi salvavita in attesa dei soccorsi avanzati.

 

Valorizzazione delle Risorse Umane e Incentivi per Venezia

Gli operatori sanitari sono la spina dorsale del sistema. Attueremo un piano straordinario di pressione per assunzioni di medici e infermieri, prevedendo incentivi economici per i turni critici e per chi opera in zone disagiate o nell'assistenza domiciliare. Renderemo esplicito il riconoscimento di Venezia e delle sue isole come "zona disagiata", introducendo incentivi strutturati. Oltre a remunerazioni aggiuntive, promuoveremo politiche abitative con affitti e acquisti di immobili a prezzi calmierati per attrarre e trattenere i professionisti sanitari nel centro storico. Difenderemo la dignità professionale del personale attraverso programmi di prevenzione del burnout e percorsi di crescita che valorizzino il merito e la formazione continua.

 

Focus su isole e fragilità. Lido, Pellestrina e Anziani

Per il Lido e Pellestrina esigiamo il potenziamento dei presidi locali con continuità assistenziale h24 e mezzi dedicati per il trasporto sanitario urgente via acqua. Per tutte le isole della laguna, non ci limiteremo alla sola continuità assistenziale, esigiamo la presenza di punti di Primo Soccorso strutturati e h24. Data l'età avanzata della popolazione, specialmente nella Città Storica, l'integrazione socio-sanitaria è la nostra priorità. Rafforzeremo la rete di assistenza domiciliare per permettere all'anziano di rimanere nel proprio ambiente familiare il più a lungo possibile. Laddove il ricovero sia necessario, sosterremo le strutture per alleviare i costi a carico delle famiglie.

 

Gli Ospedali Civile e All'Angelo

In una città che accoglie 30 milioni di turisti, l'Ospedale Civile di Venezia deve mantenere e potenziare tutte le sue funzioni diagnostiche, terapeutiche e chirurgiche. Parallelamente, l'Ospedale all'Angelo deve confermare il suo ruolo di hub interprovinciale d'eccellenza. Ne richiederemo il rafforzamento organico, con particolare attenzione al personale infermieristico, poiché gli attuali carichi di lavoro eccessivi rappresentano un limite reale alla sicurezza e alla qualità delle cure.

Il nostro impegno è trasformare la sanità in un sistema che incontra il cittadino dove vive, garantendo equità, trasparenza e una vicinanza reale che non lasci indietro nessuno.

bottom of page