top of page

MOBILITÀ INTEGRATA
E SALVAGUARDIA

UN PATTO GREEN PER IL FUTURO

La sfida climatica e la tutela dell'ecosistema lagunare impongono una rivoluzione del sistema dei trasporti, che deve diventare il motore di una Venezia resiliente e tecnologicamente avanzata. Proponiamo un Sistema Integrato di Mobilità Vasta, capace di connettere fluidamente l'Alta Velocità ferroviaria, il Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale (SFMR), il porto, l'aeroporto e i terminal di interscambio. L'obiettivo è garantire una connessione rapida tra Venezia, le sue isole e la Terraferma, inserendo il Comune in un’area metropolitana vasta e interconnessa, alimentata esclusivamente da propulsioni innovative a zero emissioni. In questo scenario, l'azienda di trasporto pubblico (AVM/Actv) dovrà mantenere la gestione "in house", ma con un mandato radicalmente rinnovato: adeguare la flotta acquea e terrestre ai più alti standard ambientali, eliminando progressivamente l’impatto del moto ondoso e le emissioni climalteranti.

pexels-pirandello47-5910920.jpg

La Trasformazione di Piazzale Romada Parcheggio a Giardino della Città

Piazzale Roma rappresenta oggi il simbolo di una gestione della mobilità obsoleta. La nostra visione intende restituire dignità a questo spazio. Piazzale Roma deve diventare il primo Campo di Venezia e non l'ultimo parcheggio di Mestre. L'intera area sarà trasformata in un'ampia zona verde, un polmone ecologico controllato 24 ore su 24, dove i parcheggi saranno riservati esclusivamente ai residenti, ai lavoratori stabili, agli studenti e ai turisti che scelgono la permanenza di qualità. Per realizzare questo obiettivo, tutto il traffico veicolare occasionale dovrà essere intercettato prima del Ponte della Libertà. Prevediamo la realizzazione di terminal "arretrati" in terraferma, strategicamente posizionati al di fuori della fascia di gronda lagunare (tutelando rigorosamente aree come San Giuliano). Da questi hub, un sistema di tram a energia pulita e navette elettriche condurrà passeggeri e visitatori verso il centro storico, liberando Venezia dalla morsa del traffico automobilistico.

 

La Gerarchia dei Flussi e la salvaguardia del Canal Grande

Per proteggere il cuore pulsante della città, il Canal Grande, è necessario disincentivare l'uso dei mezzi pubblici pesanti lungo l'arteria principale da parte di turisti occasionali e pendolari. Il traffico di transito dovrà essere deviato sulle linee circolari esterne, che saranno potenziate e rese più efficienti. Interverremo sulle criticità storiche della navigazione, in particolare nella tratta Santa Marta - Piazzale Roma, partendo dall’innalzamento del ponte ferroviarioe rendendo le perimetrali la scelta più rapida, conveniente e appetibile per l'utenza non residente. Questo non solo ridurrà il moto ondoso che aggredisce le fondamenta dei palazzi storici, ma restituirà il Canal Grande alla sua funzione di via d'acqua monumentale e locale, migliorando la qualità del viaggio per chi la città la abita.

 

La rete tramviaria e la Salute Pubblica

In Terraferma, la mobilità leggera deve diventare la spina dorsale dello sviluppo urbano. Il potenziamento della rete tramviaria è prioritario, con l'estensione fondamentale del tracciato fino all'Ospedale all’Angelo. Garantire un collegamento rapido, ecologico e diretto con il polo sanitario d'eccellenza del territorio è un atto di civiltà e un servizio essenziale per le famiglie e gli anziani. La mobilità su ferro, integrata con piste ciclabili sicure e aree pedonali interconnesse, permetterà di abbattere drasticamente i livelli di inquinamento atmosferico a Mestre e Marghera, rispondendo alla richiesta di aria pulita e salute che arriva dalle nuove generazioni.

 

Una salvaguardia etica per le nuove generazioni

Venezia ha l'opportunità di diventare il più grande laboratorio mondiale della transizione ecologica. La salvaguardia ambientale non è per noi un tema di facciata, ma una responsabilità morale verso tutti, soprattutto i giovani. La tutela della gronda lagunare, il contrasto al moto ondoso, l'investimento nell'idrogeno e nell'elettrico per la navigazione e il recupero di aree verdi urbane sono i tasselli di un mosaico che vede Venezia protagonista della Transizione Green europea. Difendere l'ambiente significa difendere il diritto dei futuri veneziani di vivere in una città che non solo sopravvive al mare, ma che ne rispetta l'equilibrio profondo, trasformando la sua unicità in un modello globale di sostenibilità.

bottom of page