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Accogliamo con interesse il fatto che il candidato del centro-destra, Simone Venturini, stia iniziando a guardare con attenzione alle proposte che la lista civica Venezia è Tua porta avanti con coerenza da mesi. Tuttavia, la politica richiede una precisione che va oltre la condivisione di intenti dell’ultima ora. Il valore dell'originalità e della coerenza. Quando una proposta politica nasce da una visione profonda e radicata nel territorio, essa emerge con  tempi e modi chiari. Osserviamo che temi per noi fondamentali, come lo Statuto Speciale per  Venezia e la gestione della rimessa comunale a Piazzale Roma a favore dei residenti, compaiono solo oggi nell'agenda del candidato Venturini. 

È legittimo chiedersi come mai queste soluzioni, presentate ora come prioritarie, non abbiano trovato spazio o attuazione durante gli ultimi undici anni di amministrazione, trascorsi dal candidato in ruoli di primo piano al fianco del sindaco Luigi Brugnaro. La credibilità di un progetto si misura sulla continuità tra le azioni passate e le promesse future. Per oltre due mandati, le scelte della giunta sono state sostenute e difese con convinzione  dall'attuale candidato. Cambiare rotta a pochi mesi dal voto, adottando il lessico e le idee delle opposizioni, appare più come una necessità comunicativa che come una reale conversione programmatica. 

Venezia non ha bisogno di una gestione in continuità con il passato, né di una figura che rischi di restare all'ombra di un sistema di potere già ampiamente conosciuto. La nostra città richiede: Indipendenza decisionale per affrontare l’esodo dei residenti con strumenti nuovi, statura Istituzionale per trattare con Roma e Bruxelles senza vincoli di appartenenza pregressa, autenticità perché i cittadini sanno distinguere tra chi ha costruito un programma per anni e chi lo rielabora in vista della campagna elettorale. 

Riteniamo che Venezia meriti un’alternativa che sia espressione di una reale discontinuità, guidata da chi ha dimostrato indipendenza di pensiero quando era il momento di agire, e non solo quando è diventato necessario per vincere. 

Il Segretario Generale di Venezia è Tua 

Salvator Frani

Comunicato stampa di Salvator Frani, Segretario Generale di Venezia È Tua

7 marzo 2026

Accogliamo con interesse il fatto che il candidato del centro-destra, Simone Venturini, stia iniziando a guardare con attenzione alle proposte che la lista civica Venezia è Tua porta avanti con coerenza da mesi. Tuttavia, la politica richiede una precisione che va oltre la condivisione di intenti dell’ultima ora. Il valore dell'originalità e della coerenza. Quando una proposta politica nasce da una visione profonda e radicata nel territorio, essa emerge con tempi e modi chiari. Osserviamo che temi per noi fondamentali, come lo Statuto Speciale per Venezia e la gestione della rimessa comunale a Piazzale Roma a favore dei residenti, compaiono solo oggi nell'agenda del candidato Venturini.

È legittimo chiedersi come mai queste soluzioni, presentate ora come prioritarie, non abbiano trovato spazio o attuazione durante gli ultimi undici anni di amministrazione, trascorsi dal candidato in ruoli di primo piano al fianco del sindaco Luigi Brugnaro. La credibilità di un progetto si misura sulla continuità tra le azioni passate e le promesse future. Per oltre due mandati, le scelte della giunta sono state sostenute e difese con convinzione dall'attuale candidato. Cambiare rotta a pochi mesi dal voto, adottando il lessico e le idee delle opposizioni, appare più come una necessità comunicativa che come una reale conversione programmatica.

Venezia non ha bisogno di una gestione in continuità con il passato, né di una figura che rischi di restare all'ombra di un sistema di potere già ampiamente conosciuto. La nostra città richiede: Indipendenza decisionale per affrontare l’esodo dei residenti con strumenti nuovi, statura Istituzionale per trattare con Roma e Bruxelles senza vincoli di appartenenza pregressa, autenticità perché i cittadini sanno distinguere tra chi ha costruito un programma per anni e chi lo rielabora in vista della campagna elettorale.

Riteniamo che Venezia meriti un’alternativa che sia espressione di una reale discontinuità, guidata da chi ha dimostrato indipendenza di pensiero quando era il momento di agire, e non solo quando è diventato necessario per vincere.

Il Segretario Generale di Venezia è Tua

Salvator Frani

Comunicato stampa

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