
Daniele Scarpa di Venezia è Tua ricorda a Venturini i valori di sportività e buona politica e decenza
29 aprile 2026
Caro candidato Sindaco Simone Venturini, nel leggere quanto scritto dal tuo ex "mentore" Ugo Bergamo devo riconoscere che il testo è abbastanza se non del tutto veritiero sullo stato dell'arte del tuo percorso, almeno in questi ultimi 5 anni ( prima non giudico...eri giovane!). Una cosa mi ha colpito a livello personale e che a suo tempo mi ha fatto ricredere sul tuo comportamento. Sembrano cose da poco ma quella sera che poi è stata l'ultima, quando ci incontrammo in piazza San Marco per l'accensione del tripode paralimpico, dopo esserti " meravigliato" sulle mie scelte civiche ( Venezia è Tua è una lista civica per la polis!) con un atteggiamento poco consono per il tuo ruolo verso il sottoscritto. Oltretutto quando è stato il momento di fare una foto con le personalità di rappresentanza dello sport (Panathlon, C.I.P., CONI etc) non ti sei nemmeno preoccupato di mantenere quel ruolo istituzionale di rappresentanza da "sindaco" visto che indossavi il tricolore ( io quel tricolore per Venezia l'ho fatto sventolare sul pennone più alto dei mondiali e alle Olimpiadi, quando ancora tu ti facevi il bagnetto per quanto eri giovane!) e con indifferenza assoluta mentre io ti stavo filmando con il mio cellulare ti sei guardato bene dall’invitarmi per la rituale foto di "rappresentanza" nonostante fossi l’unico campione Olimpico presente e, visto il mio storico di sportivo, rappresentante "di Venezia nel Mondo! Ecco, in quel momento (se fino a pochi secondi prima eri l'amico " geniale " con il quale ebbi modo di condividere le emozioni dei bambini autistici in una giornata indimenticabile, ho compreso come la "politica" che io non condivido arrivi a cambiare le persone anche nel gesto educativo e simbolico in quell'attimo di rappresentanza della città. Sembrano piccole cose agli occhi di chi non sa dare "giusto " valore a chi merita in quel momento di dare e rappresentare il valore. In quel preciso momento tu non avevi di fronte a te Daniele Scarpa, avevi di fronte a te la bandiera olimpionica ( poi ti spiegherò la differenza tra olimpico e olimpionico) della città di Venezia. Per capirci meglio, l'ultima medaglia d'oro di un Veneziano alle olimpiadi risale ad Anversa 1920 poi ad Atlanta 1996 e ad oggi negli ultimi 30 anni (ne avevi 9 nel 96!) ancora nessun veneziano/a della provincia di Venezia (così allargo i confini della città) non è ancora andato a rappresentare Venezia alle olimpiadi. Non so quale percorso scolastico e sportivo tu abbia fatto nella vita, ma credimi, quel tuo mancato e voluto gesto verso la mia persona, aimè, ti ha fatto cadere la " maschera". Da buon competitor quale lo sport mi ha sempre insegnato, ti auguro il meglio e che tu possa anche vincere, ma ricordati una cosa; visto che dai miei 62 anni posso elargire "consigli", mai umiliare le bandiere!
Ad maiora...e buona salute ( senza quella nemmeno il più campione dei campioni riesce a vincere sul "mediocre"!)
Cordialmente,
Daniele Scarpa
ovviamente ometto il curriculum ...
Comunicato stampa
