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Venezia è Tua si schiera dalla parte di tutti quei genitori preoccupati per la messa in vendita della scuola primaria Diedo. Infatti, da mesi, la scuola primaria di Cannareggio di proprietà delle Suore della Riparazione di Milano e affittata dal comune da decenni, è al centro del dibattito da quando è emerso che non c'è stato il rinnovo dell'affitto per gli anni a venire. "Qui stiamo parlando del futuro dei nostri bambini - fa sapere il direttivo di Venezia è Tua - e non si può perdere tempo né speculare su questa vicenda". "Venezia già sta perdendo abitanti e quelli che restano hanno diritto a dare un'istruzione ai loro figli. Non si può permettere che si speculi su quelli che rappresentano il nostro futuro. Dove sono finite tutte le rassicurazioni del Sindaco?". Le famiglie si dicono stanche di aspettare. Così, ecco la protesta, l’ennesima, nel tentativo di non spegnere i riflettori sulla Diedo e di ottenere qualcosa di concreto. “Comune: il futuro dei bambini non si chiude”, recita il lenzuolo appeso fuori dall’istituto. "Non riceviamo nessuna risposta dall’amministrazione comunale" - fanno sapere i genitori a Venezia è Tua- "L’assessore Venturini ci aveva detto che ci avrebbe ricevuti per aggiornarci, ma le nostre mail non hanno mai trovato risposta. E oggi scade il termine, perciò dopo il caos fatto con il bando ci sembra il minimo che qualcuno ci dia delle risposte", aggiungono. "La battaglia è difficile - aggiunge Venezia è Tua - da una parte l’immobiliare che spinge con l'ultimatum con scadenza oggi per arrivare al preliminare entro il 30 aprile, dall'altra il timore delle famiglie che succeda come a gennaio, quando l’ordine religioso aveva mandato un ultimatum al Comune, “colpevole” di silenzi e ritardi, davanti ai quali le suore si erano spazientite, decidendo di vendere l’immobile una volta per tutte. Venezia è sempre stata una città di cultura e ora questa amministrazione non muove un dito, non prende posizioni così come sta accadendo per la Biennale ed è accaduto per la Fenice. Questa amministrazione sta speculando sulla città. E intanto il futuro della scuola è appeso a un filo. Questo è solo l'ultimo atto della mal gestione di questa amministrazione e il fatto stesso che l'Assessore e Candidato Sindaco Venturini non abbia ancora fornito risposte o ricevuto i genitori dei bambini la dice lunga sull'interesse per la città. Se togliamo a Venezia anche le scuole, dove cresceranno le future generazioni? E' giunto il momento di intervenire seriamente e di restituire a Venezia ciò che è di Venezia; una cultura fatta di scuole, insegnamenti e tutela dell'istruzione come giustamente dice anche la nostra costituzione. Se ci dovremo schierare affianco ai genitori anche con la nostra presenza, l'Amministrazione Comunale sappia che non ci tireremo indietro" – Concludono da Venezia è tua.



Per Venezia è Tua
 L’ufficio stampa
Gian Nicola Pittalis
Giornalista professionista
Ph: (+39) 345 84 26 144
giannicola.pittalis@gmail.com

Venezia è Tua e la battaglia per non chiudere la Diedo

13 marzo 2026

Venezia è Tua si schiera dalla parte di tutti quei genitori preoccupati per la messa in vendita della scuola primaria Diedo. Infatti, da mesi, la scuola primaria di Cannareggio di proprietà delle Suore della Riparazione di Milano e affittata dal comune da decenni, è al centro del dibattito da quando è emerso che non c'è stato il rinnovo dell'affitto per gli anni a venire. "Qui stiamo parlando del futuro dei nostri bambini - fa sapere il direttivo di Venezia è Tua - e non si può perdere tempo né speculare su questa vicenda". "Venezia già sta perdendo abitanti e quelli che restano hanno diritto a dare un'istruzione ai loro figli. Non si può permettere che si speculi su quelli che rappresentano il nostro futuro. Dove sono finite tutte le rassicurazioni del Sindaco?". Le famiglie si dicono stanche di aspettare. Così, ecco la protesta, l’ennesima, nel tentativo di non spegnere i riflettori sulla Diedo e di ottenere qualcosa di concreto. “Comune: il futuro dei bambini non si chiude”, recita il lenzuolo appeso fuori dall’istituto. "Non riceviamo nessuna risposta dall’amministrazione comunale" - fanno sapere i genitori a Venezia è Tua- "L’assessore Venturini ci aveva detto che ci avrebbe ricevuti per aggiornarci, ma le nostre mail non hanno mai trovato risposta. E oggi scade il termine, perciò dopo il caos fatto con il bando ci sembra il minimo che qualcuno ci dia delle risposte", aggiungono. "La battaglia è difficile - aggiunge Venezia è Tua - da una parte l’immobiliare che spinge con l'ultimatum con scadenza oggi per arrivare al preliminare entro il 30 aprile, dall'altra il timore delle famiglie che succeda come a gennaio, quando l’ordine religioso aveva mandato un ultimatum al Comune, “colpevole” di silenzi e ritardi, davanti ai quali le suore si erano spazientite, decidendo di vendere l’immobile una volta per tutte. Venezia è sempre stata una città di cultura e ora questa amministrazione non muove un dito, non prende posizioni così come sta accadendo per la Biennale ed è accaduto per la Fenice. Questa amministrazione sta speculando sulla città. E intanto il futuro della scuola è appeso a un filo. Questo è solo l'ultimo atto della mal gestione di questa amministrazione e il fatto stesso che l'Assessore e Candidato Sindaco Venturini non abbia ancora fornito risposte o ricevuto i genitori dei bambini la dice lunga sull'interesse per la città. Se togliamo a Venezia anche le scuole, dove cresceranno le future generazioni? E' giunto il momento di intervenire seriamente e di restituire a Venezia ciò che è di Venezia; una cultura fatta di scuole, insegnamenti e tutela dell'istruzione come giustamente dice anche la nostra costituzione. Se ci dovremo schierare affianco ai genitori anche con la nostra presenza, l'Amministrazione Comunale sappia che non ci tireremo indietro" – Concludono da Venezia è tua.



Per Venezia è Tua
L’ufficio stampa
Gian Nicola Pittalis
Giornalista professionista
Ph: (+39) 345 84 26 144
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