top of page
C’erano tutti. 36 candidati della lista civica Venezia è Tua alla presenza del Senatore e Candidato Sindaco Andrea Martella. È stato Ugo Bergamo ad aprire il dibattito davanti a un folto pubblico. “Rappresentiamo la società civile partecipe del proprio futuro- ha sottolineato Bergamo – come avevamo già anticipato alla presentazione a Ca’ Sagredo. Ringrazio Andrea Martella per l'appoggio subito dato. 36 rappresentanti tutti conoscenti e consci di cosa si può fare per questo Comune con tutti i problemi creati e lasciati in eredità dall'amministrazione Brugnaro di cui Venturini è solo una continuazione. Il giudizio è netto. Noi abbiamo una totale discontinuità dall'amministrazione uscente e i risultati si sono visti. Cosa lasciano? Processi, rottura con i cittadini, disaffezione per il nostro splendido Comune. Venezia è Tua ha un suo programma nato con il dialogo con i cittadini e siamo orgogliosi di consegnarlo definitivo a Martella. Il degrado che viviamo è evidente. L’amministrazione Brugnaro ci ha tolto il senso di comunità. Non è una lotta personale ma una lotta per il Comune. Dobbiamo rendere la vita quotidiana dei cittadini più semplice a cominciare dal ripopolamento del comune. Siamo al lavoro per creare un comune vivo e di eccellenza con uno sguardo al futuro come una vera città europea. Vogliamo che i cittadini si sentano sicuri e tranquilli e parte integrante della comunità. Stiamo parlando di due città in una. E se ad oggi molti hanno ricominciato a parlare di riforma costituzionale il merito è di Andrea martella. Il comune si salva solo con poteri speciali e con la gestione autonoma di problemi che vanno dal turismo alla leva fiscale per trattenere in comune il gettito fiscale per utilizzarlo er il bene della gente. Importante anche lo sport e l'integrazione come dimostra la presenza di Daniele Scarpa e Stefano Gorghetto. In mezzo c’è anche la questione del Bosco dello sport che non può essere un "appalto" alla Reyer dal momento che i suoi finanziamenti devono andare a tutti gli sport. Sono convinto che saremo un appoggio sicuro per Martella nella nuova gestione del comune. E lo ringrazio per aver accettato anche la provocazione di avere (anche se non si può) tre capolista a partire dal sottoscritto fino a Giorgia Onivello per le donne e Noè Savorgnano, il più giovane candidato di tutte le liste. Venendo a Mestre, la città è stata svuotata da Brugnaro di tutte le sue potenzialità mentre deve avere un nuovo ruolo strategico a partire dalle municipalità. Prometto ad Andrea che noi ci siamo e ci saremo sempre al suo fianco in questa battaglia per dare con lui un nuovo futuro dopo 11 anni di malgoverno. Accanto a lui daremo nuova linfa a un Comune unico al mondo”. Dopo Bergamo sono interventi di Noè Savorgnano che ha puntato il dito su quanto non ha fatto l’amministrazione precedente riguardo le locazioni e la possibilità di restare ad abitare a Venezia, mentre Giorgia Onivello ha puntato il dito su quanto nel campo sociale non sia stato fatto niente. È la volta di Andrea Martella di prendere la parola. “Ringrazio tutti voi per l'impegno che ci avete messo e che metterete quando governeremo il comune. Ringrazio Ugo per la capacità che ha avuto di unire tutti voi e per la fiducia che ha dato a me quando avevo qualche dubbio. È una lista fatta di grandi esperienze in tutti i settori e unisce tante idee che vogliono dare un futuro alla nostra città. Farà certamente un grande risultato e io sarò molto semplice. Noi siamo la novità di fronte a un malgoverno che ha distrutto la città. Noi ci basiamo sulla condivisione e il dialogo e ci vogliamo allontanare da un governo accentratore comandato da un solo uomo che ora pretende, come un’ombra di continuare la sua opera di disfacimento con il suo delfino. Noi vogliamo una città che può dialogare con le grandi capitali internazionali attraendo investimenti e rispetto. Per questo ci battiamo per lo statuto speciale. Venezia è una capitale della cultura e deve avere un assessore che in 11 anni non c'è mai stato.  Noi Siamo quelli che affronteranno il problema dei flussi e dell'overtourism perché il turismo è una risorsa per la città ma non la deve svuotare. L’amministrazione Brugnaro ha riempito di lacune il nostro Comune a partire dal patrimonio edilizio che deve spingere la gente a restare a Venezia con un nuovo progetto affianco alle università per portare la città ad un livello più alto. Vogliamo rifondare le municipalità con nuove deleghe e poteri dopo essere state svuotate dall'ultima amministrazione. Affronteremo con decisione il problema della sicurezza soprattutto a Mestre. Agiremo su tre livelli: potenziamento delle forze dell'ordine, presidi locali e controllo delle strade. I servizi devono ripartire, come ha fatto presente Ugo Bergamo, con la possibilità di agevolarlo alle fasce di età più deboli e agli studenti per poi allargarlo a tutti senza dimenticare il problema della scuola. Lo faremo insieme con una squadra di governo fatta di potenzialità ed eccellenze e lo faremo con la certezza di avere accanto Venezia è Tua. Saremo la “buona stagione” che per troppo tempo ha abbandonato questo Comune. E lo saremo insieme a Venezia è Tua”. Dopo Martella sono intervenuti Daniele Scarpa, olimpionico e Stefano Gorghetto che puntano sullo sport come modello di integrazione e si rivolgono ai giovani per far capire quanto sia importante “capire” l’importanza del voto ma anche come Venezia, soprattutto a livello di sport acquatici sia stata abbandonata a sé stessa. Dalla voga al nuoto. Segue l’elenco di tutti i candidati e l’augurio di portare presto per Venezia e Mestre un nuovo corso che le riporti ai fasti che meritano.


Per Venezia è Tua
L’ufficio stampa
Gian Nicola Pittalis
Giornalista professionista
Ph: (+39) 345 84 26 144
giannicola.pittalis@gmail.com

Venezia è Tua riceve l’endorsement di Andrea Martella

17 aprile 2026

C’erano tutti. 36 candidati della lista civica Venezia è Tua alla presenza del Senatore e Candidato Sindaco Andrea Martella. È stato Ugo Bergamo ad aprire il dibattito davanti a un folto pubblico. “Rappresentiamo la società civile partecipe del proprio futuro- ha sottolineato Bergamo – come avevamo già anticipato alla presentazione a Ca’ Sagredo. Ringrazio Andrea Martella per l'appoggio subito dato. 36 rappresentanti tutti conoscenti e consci di cosa si può fare per questo Comune con tutti i problemi creati e lasciati in eredità dall'amministrazione Brugnaro di cui Venturini è solo una continuazione. Il giudizio è netto. Noi abbiamo una totale discontinuità dall'amministrazione uscente e i risultati si sono visti. Cosa lasciano? Processi, rottura con i cittadini, disaffezione per il nostro splendido Comune. Venezia è Tua ha un suo programma nato con il dialogo con i cittadini e siamo orgogliosi di consegnarlo definitivo a Martella. Il degrado che viviamo è evidente. L’amministrazione Brugnaro ci ha tolto il senso di comunità. Non è una lotta personale ma una lotta per il Comune. Dobbiamo rendere la vita quotidiana dei cittadini più semplice a cominciare dal ripopolamento del comune. Siamo al lavoro per creare un comune vivo e di eccellenza con uno sguardo al futuro come una vera città europea. Vogliamo che i cittadini si sentano sicuri e tranquilli e parte integrante della comunità. Stiamo parlando di due città in una. E se ad oggi molti hanno ricominciato a parlare di riforma costituzionale il merito è di Andrea martella. Il comune si salva solo con poteri speciali e con la gestione autonoma di problemi che vanno dal turismo alla leva fiscale per trattenere in comune il gettito fiscale per utilizzarlo er il bene della gente. Importante anche lo sport e l'integrazione come dimostra la presenza di Daniele Scarpa e Stefano Gorghetto. In mezzo c’è anche la questione del Bosco dello sport che non può essere un "appalto" alla Reyer dal momento che i suoi finanziamenti devono andare a tutti gli sport. Sono convinto che saremo un appoggio sicuro per Martella nella nuova gestione del comune. E lo ringrazio per aver accettato anche la provocazione di avere (anche se non si può) tre capolista a partire dal sottoscritto fino a Giorgia Onivello per le donne e Noè Savorgnano, il più giovane candidato di tutte le liste. Venendo a Mestre, la città è stata svuotata da Brugnaro di tutte le sue potenzialità mentre deve avere un nuovo ruolo strategico a partire dalle municipalità. Prometto ad Andrea che noi ci siamo e ci saremo sempre al suo fianco in questa battaglia per dare con lui un nuovo futuro dopo 11 anni di malgoverno. Accanto a lui daremo nuova linfa a un Comune unico al mondo”. Dopo Bergamo sono interventi di Noè Savorgnano che ha puntato il dito su quanto non ha fatto l’amministrazione precedente riguardo le locazioni e la possibilità di restare ad abitare a Venezia, mentre Giorgia Onivello ha puntato il dito su quanto nel campo sociale non sia stato fatto niente. È la volta di Andrea Martella di prendere la parola. “Ringrazio tutti voi per l'impegno che ci avete messo e che metterete quando governeremo il comune. Ringrazio Ugo per la capacità che ha avuto di unire tutti voi e per la fiducia che ha dato a me quando avevo qualche dubbio. È una lista fatta di grandi esperienze in tutti i settori e unisce tante idee che vogliono dare un futuro alla nostra città. Farà certamente un grande risultato e io sarò molto semplice. Noi siamo la novità di fronte a un malgoverno che ha distrutto la città. Noi ci basiamo sulla condivisione e il dialogo e ci vogliamo allontanare da un governo accentratore comandato da un solo uomo che ora pretende, come un’ombra di continuare la sua opera di disfacimento con il suo delfino. Noi vogliamo una città che può dialogare con le grandi capitali internazionali attraendo investimenti e rispetto. Per questo ci battiamo per lo statuto speciale. Venezia è una capitale della cultura e deve avere un assessore che in 11 anni non c'è mai stato. Noi Siamo quelli che affronteranno il problema dei flussi e dell'overtourism perché il turismo è una risorsa per la città ma non la deve svuotare. L’amministrazione Brugnaro ha riempito di lacune il nostro Comune a partire dal patrimonio edilizio che deve spingere la gente a restare a Venezia con un nuovo progetto affianco alle università per portare la città ad un livello più alto. Vogliamo rifondare le municipalità con nuove deleghe e poteri dopo essere state svuotate dall'ultima amministrazione. Affronteremo con decisione il problema della sicurezza soprattutto a Mestre. Agiremo su tre livelli: potenziamento delle forze dell'ordine, presidi locali e controllo delle strade. I servizi devono ripartire, come ha fatto presente Ugo Bergamo, con la possibilità di agevolarlo alle fasce di età più deboli e agli studenti per poi allargarlo a tutti senza dimenticare il problema della scuola. Lo faremo insieme con una squadra di governo fatta di potenzialità ed eccellenze e lo faremo con la certezza di avere accanto Venezia è Tua. Saremo la “buona stagione” che per troppo tempo ha abbandonato questo Comune. E lo saremo insieme a Venezia è Tua”. Dopo Martella sono intervenuti Daniele Scarpa, olimpionico e Stefano Gorghetto che puntano sullo sport come modello di integrazione e si rivolgono ai giovani per far capire quanto sia importante “capire” l’importanza del voto ma anche come Venezia, soprattutto a livello di sport acquatici sia stata abbandonata a sé stessa. Dalla voga al nuoto. Segue l’elenco di tutti i candidati e l’augurio di portare presto per Venezia e Mestre un nuovo corso che le riporti ai fasti che meritano.


Per Venezia è Tua
L’ufficio stampa
Gian Nicola Pittalis
Giornalista professionista
Ph: (+39) 345 84 26 144
giannicola.pittalis@gmail.com

Comunicato stampa

bottom of page